INDECT – Grandi fratelli a iosa, ma io sarei un felice figlio unico…
Questa belinata ero veramente indeciso se metterla in “Lavoro” o qui… poi ha prevalso (strano nè?) la belinata e quindi… ve la tenete così.
La considerazione mi è nata girellando per wikileaks, di cui parlerò a breve qui su belìn che blog, si faceva infatti riferimento ad una interessante fonte di utilizzo (sperpero, inbertamento, ognuno metta la propria definizione) di fondi da parte dell’Unione Europea, l’INDECT Project.
Intelligent information system supporting observation, searching and detection for security of citizens in urban environment; fossimo da un’altra parte non lo scriverei, ma qui si: belìn che acronimo!
in pratica una versione web 2.0 del simpatico Echelon (remember? c’è ancora eh… no se preocupe, nn se ne parla più ma l’è li che à pà c’à rie*…).
Seguo sempre i cosiddetti “borsini” di ricerca partners per i progetti UE, che sono gran parte del mio lavoro (i progetti, non i borsini, lettore simpatico!) sembrava un progetto del grande universo “semantic web” teso alla realizzazione di una piattaforma di analisi automatica con finalità di COMPRENSIONE dei contenuti del social web… ora, anche solo leggendo il significato dell’acronimo o, con un minimo di approfondimento in più (ché lo so non vi piace leggere, meglio zappare la terra in FarmVille…) il PRIMO punto della descrizione del progetto recita:
to develop a platform for: the registration and exchange of operational data, acquisition of multimedia content, intelligent processing of all information and automatic detection of threats and recognition of abnormal behaviour or violence
Belìn che intento! (ok, ora sto diventando noioso con ‘sta cosa, me ne sono reso conto da solo…la mollo lì), il punto è: UN ALTRO? ma non potreste lasciarci discutere Ceronescamente® dei fatti nostri? a nessuno è venuto mai in mente che, se c’è qualcuno armato di cattive intenzioni, che ne parli su Facebook, probabilmente lo si sgamerà già in automatico perchè, se è talmente abelinato e/o affetto da manie di protagonismo da parlarne lì, andrà probabilmente anche in giro con una maglietta con su scritto “sono un malintenzionato, arrestatemi”?
dai, non devo arrivare io, su un blog di belinate come questo a dirlo… dai….
Qui avrei voluto fare un discorso anche sul lato positivo(LOL) sui vantaggi di piattaforme del genere per l’incremento delle visite sui blog “audience-lesi” (ROTFL) come questo, o sull’impatto positivo che il traffico di bot “ascoltoni”** ha sui report di successo delle mirabolanti attività “viral” (ROTFLASTC) delle innumerevoli (oh, quanto siete innumerevoli) agenzie 2.0 ma… belìn il tempo è tiranno, e quindi vi rimando ad un approfondimento sul sito ufficiale per farvi una vostra idea e, se vorrete, per discuterne qui o su facciabuco, comodamente “lurkati” dall’ennesimo rompiballe(in plain tcp) grande fratello elettronico.
Ed io che ero così felice come figlio unico… belìn!
PER I DUE CHE VORRANNDO APPROFONDIRE (UNO, VA’):
- Il sito ufficiale del progetto (in Inghilterrone) – http://indect-project.eu/
- Il documento “confidential”, reperito grazie al già-citato-mai-troppo-lodato wikileaks – in versione PDF (sempre in Inghilterrone, it’s the globalization, baby!)
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La pagina su Wikileaks relativa al progetto chi indovina in che lingua, vince un frigorifero a colori con il telecomando no frost
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